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domenica 15 maggio 2011

Barbarolessia e fiori retorici: contrappesi.

Di fronte alle invenzioni straripanti di George Perec, alla vastità enciclopedica del suo sapere, alla capacità applicativa della di lui sapienza  e delle norme e delle regole linguistiche e alla veemenza con la quale sembra  aggirarle  torcerle scatafottersene creando neologismi e false piste semantiche, mi sento di una abissale ignoranza (quale del resto è in pectore e in fatti)
Resto ammammaluccuta, proprio.
Come di fronte a questa paginetta  concentrato di citazioni e di figure retoriche:

Quand'ecco che ohibò, patatrac, un dì tutto crollò.
Dovevano essere le due, due e mezza, forse anche le tre meno un quarto.
E il succitato Karaffon venne a trovare il succitato Pollak Henri (ho già detto che era un caro amico nostro?) e, come dice il famoso poeta,

                 Ei cominciò a crollarsi mormorando:

" E' giunta alle mie orecchie sbalordite questa notizia che mi lasciò al contempo pietrificato,  perplesso, pietoso, podagrico e praticamente putrefatto: l'Alto, l'Altissimo Comando (sia benedetto) avrebbe deciso, non si sa bene se sotto la spinta di un impulso improvviso o dopo numerose e ponderate riflessioni, avrebbe dunque deciso, l'Alto Comando, di affidare al  Capitano Comandante del Servizio Effettivi l'estenuante compito di preparare la lista di quelli tra noi che alla prossima occasione andranno a nutrire con il loro sangue le nobili colline d'Africa che la nostra gloriosa storia ha reso terre francesi. Non sarebbe affatto impossibile, sarebbe anzi probabile, che il nome portato della mia famiglia con onore e dignità da cinque generazioni e a me trasmesso senza macchia appaia su tale lista".

          Georges Perec "Quale motorino con il manubrio cromato giù un fondo al cortile?"


Quasi quanto quando, a vedere la medaglia dal lato rovescio, mi trovo di fronte a cose così:
Domanda:
Chi accompagna Dante nel suo viaggio? Che significato simbolico hanno le guide?
Risposta:
Le guide che accompagnano Dante sono Beatrice che è la fede, San Benardo  è la grazia divina e Virgilio fondò l’ordine monastico circense.
Altra risposta:
San Virgilio e il cane san bernardo.

Poi mi chiedono perchè leggi, quanto leggi, cosa leggi.  Ma cosa leggi????
Eh.