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martedì 8 ottobre 2013

Neo e Invalsi

Io poi glielo vorrei dire, a quelli dell'INVALSI, ma venite in certe classi a vedere com'è, le competenze e le oscenità che andate blaterando, come se tutti i ragazzi fossero uguali, come se tutte le classi fossero uguali, come se tutte le realtà fossero uguali, come se e come se.
Che ci si siano pure, ste maledette prove invalsi,  ma che non vengano trasformate in armi improprie, perchè  giudicare il lavoro dei docenti  dagli esiti delle prove  ( tant'è che persino nel decreto legge 12/9 n. 104  art. 16 il ministro stanzia una bella cifretta per la formazione degli insegnanti "Al  fine  di  migliorare   il   rendimento   della   didattica, particolarmente nelle zone in cui i risultati dei test di valutazione sono meno soddisfacenti ed e' maggiore il rischio socio-educativo", e non voglio  chiedermi chi forma gli insegnanti, e che altro giro di magna magna è questo della formazione!) è una aberrazione palese.
Se mi dovessero valutare dopo aver analizzato i risultati conseguiti da una delle mie classi, sarei impietosamente bocciata, e dovrei di corsa sottopormi a corsi di formazione sotto vuoto spinto,  ma se mi dovessero valutare dopo aver analizzato i risultati conseguiti da un'altra mia classe mi farebbero i complimenti. 
E che è, non sono forse la stessa a destra e a manca?
(a manca ci butto molto più sangue, ma tant'è, non si direbbe proprio, visti i risultati). 
E' che ci penso, mi angoscio, mi torturo, su come addestrare la mia classe debole al superamento dignitoso della prova invalsi che farà media all'esame, ma c'aggia fa se a mò di esempio,  dopo aver dedicato la lezione precedente alla spiegazione, dopo aver assegnato una ricerca da fare a casa - bypassata da quasi tutti, che l'internet serve per feisbuc e basta, succede che...

Ma ragazzi, riflettiamo anche  sulla parola. Neoclassicismo. Neo e classicismo. Classicismo, lo sapete vero, è tutto ciò che si riferisce alla cultura classica, la cultura  dei greci e dei latini, infatti, chi di voi [nessuno]  andrà al liceo classico, studierà a differenza degli altri liceali anche il greco e il latino.
E neo? cosa significa neo? pensate alla parola neonato. NEO NATO.
(in coro) E' un bambino
Certo, è un bambino, ma è appena nato, è un NUOVO nato. 
Dunque, ritornando alla parola Neoclassicismo, cosa vorrà mai dire quel neo attaccato alla parola classicismo?
(in coro) Vuol dire NATO, pressorè!

lunedì 7 novembre 2011

Montone, pecora, agnello.

Ho deciso di fare collezione di chicche.
Non perchè voglia a imperitura memoria (mia) fissare le corbellerie e le superficialità e le sconvolgenti ignoranze.
E neanche per lo sconforto o la delusione o l'incazzatura (quelle sempre dopo)
Voglio ricordare la roboante, tuonante, squassante, esplosione della risata.
(E la tenerezza immediata)
Chè altrimenti tra chiacchiere a vacante e montagne di scartoffie ci sarebbe da desiderare di essere ... mhmmm, vabbè.
La colpa è mia, che tengo i motilli frenesianti e cerco di portare il tono del ragionamenti su livelli interplanetari, pretendendo di partire da una lettura che racconta di Mamhud il macellaio (ribattezzato all'unanimità dalla classe Muamad), artista della preparazione del Kebab per arrivare nientepopodimenoche all'analisi argomentativa della frase "Il cibo è cultura".
Ci si imbatte nella carne di montone.
Chiedo, così, per eccesso di scrupolo.
"Lo sapete cos'è un montone, vero?"
Facce sconcertate, bocche cucite.
Si apre, in primo piano al primo banco, un sorriso, e un guizzo dell'occhio che mi guarda mi rivela che la soluzione al terribile quesito è in dirittura d'arrivo.
"Un animale!"

[Rido - Carne di minerale o di vegetale, non l'ho mai mangiata - Ridono.]

Non è colpa loro se non hanno mai visto Babe.